Skip to main content
Academically Reviewed

Sulla base della ricerca di Randi Gunther (2010).

Test del sabotaggio delle relazioni

Ripeti schemi che allontanano i tuoi partner sentimentali?

Questo test si basa sulla ricerca della dott.ssa Randi Gunther (2010) e sul suo lavoro sugli schemi di sabotaggio delle relazioni. È stato ideato per valutare in che misura i tuoi comportamenti e le tue abitudini ricorrenti potrebbero compromettere ripetutamente le tue relazioni sentimentali.

Ti capita di ignorare le richieste del partner di cambiare o di ripetere comportamenti distruttivi anche quando creano distanza? Per fare il test, inserisci qui sotto le tue risposte.

Domanda 1 di 12

Durante la mia crescita, le persone della mia vita spesso giustificavano comportamenti che mi ferivano.

Non sono d'accordo
Sono d'accordo

INDIETRO CONTINUARE

Le relazioni sentimentali richiedono cura costante, comunicazione aperta e flessibilità reciproca. Tuttavia, molte persone si ritrovano intrappolate in schemi ricorrenti che creano distanza, alimentano il risentimento o finiscono per distruggere le loro relazioni. Per aiutare le persone a individuare queste dinamiche autolesionistiche, nel 2010 la psicologa clinica dott.ssa Randi Gunther ha introdotto la valutazione Sei stato un sabotatore delle relazioni? (HYBRS). Questo questionario autosomministrato è stato creato per aiutare le persone a riflettere sul fatto che le loro reazioni e i loro comportamenti abituali possano agire da ostacoli nascosti all'armonia relazionale a lungo termine. Portando queste abitudini persistenti alla consapevolezza, la scala offre un punto di partenza per una crescita personale costruttiva.

Il sabotaggio delle relazioni si riferisce all'attuazione consapevole o inconsapevole di comportamenti che compromettono la fiducia, l'intimità e il legame tra partner sentimentali. Nella vita quotidiana, questo fenomeno si manifesta in diversi modi riconoscibili. Una persona con un'elevata tendenza al sabotaggio delle relazioni potrebbe ignorare o liquidare ripetutamente le richieste del partner di apportare cambiamenti significativi, considerandole poco importanti o non necessarie. Potrebbe anche notare uno schema persistente in più relazioni, in cui i partner successivi esprimono lamentele sorprendentemente simili riguardo alla sua distanza emotiva, al suo atteggiamento difensivo o alla sua indisponibilità a scendere a compromessi. Nonostante osservi le dolorose conseguenze di questi comportamenti, la persona potrebbe continuare ad adottarli, anche quando diventa evidente che le sue azioni stanno allontanando il partner.

La ricerca psicologica sulle relazioni interpersonali evidenzia che il sabotaggio è raramente motivato da pura malvagità; più spesso, invece, funge da meccanismo difensivo contro paure più profonde di vulnerabilità, rifiuto o perdita di sé nella relazione. Quando i partner si sentono sopraffatti dalla vicinanza emotiva, possono innalzare inconsapevolmente barriere per proteggersi da una possibile sofferenza. Tra le manifestazioni comuni del sabotaggio vi sono l'escalation di piccoli disaccordi fino a trasformarli in grandi conflitti, il negare affetto quando si è turbati o il dare priorità all'autoprotezione rispetto alla ricerca collaborativa di soluzioni. Con il tempo, queste dinamiche persistenti erodono le fondamenta di sicurezza e rispetto reciproco necessarie per una relazione sana, portando a un'insoddisfazione cronica o a rotture premature.

Riconoscere queste dinamiche distruttive è un passo fondamentale per interrompere i cicli relazionali negativi. Quando le persone diventano consapevoli del modo in cui le loro azioni specifiche contribuiscono al deterioramento della relazione, acquisiscono la capacità di scegliere reazioni più sane e costruttive. Invece di reagire per abitudine o sulla difensiva, possono imparare ad ascoltare attivamente le preoccupazioni del partner, riconoscerne la validità dei sentimenti e collaborare per risolvere le tensioni sottostanti. Affrontare il sabotaggio richiede la disponibilità a esaminare il proprio contributo ai conflitti relazionali, ad accettare i commenti dolorosi e a promuovere la responsabilità emotiva all'interno della relazione.

Gli indicatori di confronto con la popolazione mostrati nel grafico dei risultati sono valori stimati ricavati da campioni di ricerca pubblicati che utilizzavano la scala originale, non norme di popolazione validate per questo specifico test online. Servono come riferimento generale per aiutarti a capire come i tuoi punteggi si confrontano con le medie tipiche riportate negli studi pubblicati, non come una classifica definitiva delle tue capacità interpersonali o del tuo benessere emotivo.

Tieni presente che questo test viene fornito esclusivamente a scopo educativo e di autoriflessione. Non è uno strumento diagnostico clinico e non può diagnosticare disturbi della personalità, patologie relazionali o condizioni di salute mentale. Questa valutazione si basa sul questionario Sei stato un sabotatore delle relazioni? (HYBRS), ma utilizza un proprio insieme di domande e non è affiliata alla dott.ssa Randi Gunther né a istituzioni a lei collegate. Se stai vivendo una forte sofferenza nella tua vita sentimentale o desideri affrontare schemi relazionali profondamente radicati, valuta la possibilità di consultare un terapeuta abilitato specializzato in terapia di coppia e familiare o un professionista della salute mentale.

Riferimenti

  • Gunther, R. (2010). Relationship Saboteurs: Overcoming the Ten Behaviors that Undermine Love. New Harbinger Publications.

Test del sabotaggio delle relazioni

Perché utilizzare questo test?

1. Nessun costo. Questo test del sabotaggio delle relazioni è completamente gratuito e offre immediatamente risultati completi, senza costi nascosti o contenuti bloccati a pagamento.

2. Fedele alla fonte. Le domande del test riflettono direttamente il questionario pubblicato Sei stato un sabotatore delle relazioni?, sviluppato dalla dott.ssa Randi Gunther.

3. Consapevolezza, non diagnosi. I risultati sono pensati per favorire la riflessione personale e la consapevolezza dei tuoi schemi sentimentali, non per fungere da valutazione clinica.