Basato sulle ricerche di R. William Doherty presso l’Università delle Hawaiʻi a Mānoa.
Test del contagio emotivo
Ti contagiano le emozioni degli altri?
Questa valutazione si basa sulla Scala del contagio emotivo (ECS), sviluppata dallo psicologo R. William Doherty presso l’Università delle Hawaiʻi a Mānoa e pubblicata nella Rivista del comportamento non verbale (1997). L’ECS è uno strumento ampiamente utilizzato nella psicologia sociale e affettiva per misurare le differenze individuali nella suscettibilità al contagio emotivo, definito come la tendenza automatica a convergere emotivamente con gli altri attraverso segnali non verbali e comportamentali.
Sei suscettibile al contagio emotivo? Per fare il test, inserisci qui sotto i tuoi dati.
Domanda 1 di 15
Se la persona con cui sto parlando inizia a piangere, mi si inumidiscono gli occhi.
| Non sono d'accordo | Sono d'accordo |
INDIETRO CONTINUARE
Questo test si ispira alla Scala del contagio emotivo (ECS), una misura basata sull’autovalutazione sviluppata da R. William Doherty presso l’Università delle Hawaiʻi e pubblicata nella Rivista del comportamento non verbale nel 1997. Il contagio emotivo è la tendenza a imitare e sincronizzarsi automaticamente con le espressioni, le voci, le posture e i movimenti degli altri e, attraverso questa imitazione, a convergere con le loro emozioni. Il concetto è stato sviluppato in profondità da Elaine Hatfield, John Cacioppo e Richard Rapson, il cui lavoro ha dimostrato che gli stati d’animo passano rapidamente da una persona all’altra, in gran parte al di fuori della consapevolezza. Questo test utilizza propri item, modellati sullo stesso quadro delle cinque emozioni, e non è identico allo strumento originale.
Il test misura la suscettibilità a farsi contagiare da cinque emozioni distinte: felicità, amore, paura, rabbia e tristezza. Ciascuna viene valutata attraverso quattro affermazioni che descrivono situazioni quotidiane — un amico che piange, un litigio furioso a portata d’orecchio, un sorriso caloroso — e il risultato è un profilo anziché un’unica valutazione: molte persone si fanno contagiare dalle emozioni positive molto più facilmente che da quelle negative, oppure assorbono l’ansia degli altri rimanendo immuni alla loro allegria. Nelle ricerche pubblicate con misure comparabili, la suscettibilità alla felicità e all’amore è in genere maggiore rispetto a quella alla paura, alla rabbia o alla tristezza; gli indicatori di confronto nel grafico dei risultati sono stime ricavate da campioni di questo tipo, non norme standardizzate per questo test specifico.
Le ricerche sul contagio emotivo hanno rilevato che la suscettibilità tende a essere maggiore nelle persone più attente agli altri e più reattive sul piano emotivo, e che svolge un ruolo nell’empatia, nelle relazioni strette e nei lavori emotivamente impegnativi. Nella maggior parte dei campioni pubblicati, in media le donne ottengono punteggi leggermente più alti degli uomini. Un’elevata suscettibilità può essere una risorsa sociale — una rapida sintonia con i sentimenti degli altri — ma anche un peso, quando lo stress o la tristezza altrui diventano tuoi. Una bassa suscettibilità non è freddezza: può riflettere un confine emotivo stabile tra sé e gli altri.
Questo test viene proposto esclusivamente a scopo educativo e di intrattenimento. Non costituisce un consiglio psicologico e non è affiliato all’autore originale né alla sua istituzione. Se assorbire le emozioni degli altri ti provoca sofferenza, valuta la possibilità di parlarne con un professionista qualificato della salute mentale.
Riferimenti
- Doherty, R. W. (1997). The Emotional Contagion Scale: A measure of individual differences. Journal of Nonverbal Behavior, 21(2), 131-154.
- Hatfield, E., Cacioppo, J. T., & Rapson, R. L. (1993). Emotional contagion. Current Directions in Psychological Science, 2(3), 96-100.
English
Español
Português
Deutsch
Français
Italiano
Polski
Română
Українська
Русский
Türkçe
العربية
日本語
한국어
ไทย
汉语
Tiếng Việt
Filipino
हिन्दी
Bahasa 